
Europa è uno dei più interessanti satelliti naturali di Giove. Completamente ricoperto da ghiaccio,ospita al suo interno un oceano di acqua allo stato liquido, 10 volte più profondo di qualunque fossa oceanica presente sulla Terra. Ma la cosa sorprendente è che potrebbe addirittura ospitare forme di vita marina complesse.
Una nuova ricerca condotta da Richard Greenberg della University of Arizona suggerisce che nel profondo oceano che esistere da miliardi di anni sotto lo strato di ghiaccio superficiale di Europa ci sarebbe abbastanza ossigeno da poter ospitare forme di vita, secondo una serie di processi metabolici simili a quelli riscontrabili sulla Terra. Non si parla solo di forme di vita dalle dimensioni infinitesimali, ma anche di esseri viventi complessi, simili ad animali marini.
Stando ai precedenti rilevamenti, l'ossigeno nell' oceano di Europa era stimato 100 volte inferiore rispetto ai livelli attualmente calcolati. Europa potrebbe essere quindi un enorme calderone di vita suttomarina, nel quale potremmo trovare forme di vita complesse e relativamente evolute.
Le possibilità di trovare la vita con una sonda sono scarse, non tanto per l'impossibilità che la vita si sia sviluppata in quelle profondità oceaniche extraterrestri, ma per le difficoltà che incontrerebbe una sonda robotica nel perforare i chilometri di ghiaccio superficiale, e nella navigazione dell'oceano sottostante.
Sarebbe necessaria una sonda robotizzata in grado di eseguire una trivellazione precisa attraverso l'intero spessore dello strato ghiacciato che ricopre Europa (operazione per nulla semplice), e successivamente essere in grado di navigare il mare sottostante come un sommergibile, e senza alcun intervento umano se non per alcuni aggiustamenti di rotta, dato che le comunicazioni tra la Terra ed Europa sarebbero separate da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 12 ore.
Greenberg è convinto che la concentrazione di ossigeno sia sufficiente non solo per scoprire forme di vita microscopiche, ma anche per l'evoluzione di "macrofauna", animali marini complessi che necessitano di molto più ossigeno dei microrganismi acquatici. Secondo i suoi calcoli, l'ossigeno presente potrebbe garantire la vita ad oltre 3 milioni di tonnellate di materiale organico, se basiamo i nostri calcoli sulle necessità di ossigeno della fauna marina della Terra.
E non è il solo dato confortante per la ricerca della vita su Europa: il primo approvigionamento di ossigeno nel mare sotto lo strato di ghiaccio superficiale sarebbe avvenuto circa 2 miliardi di anni fa. Senza questo periodo non potremmo aspettarci lo sviluppo di una chimica organica complessa in grado di creare macrofauna, ma solo un elevato grado di ossidazione che non garantirebbe per nulla la presenza di forme di vita, anche molto semplici.
L' unico modo per scoprirlo rimane andare su Europa e tentare di raggiungere l' enorme oceano che ricopre questa luna di Giove. Forse, invece che spendere soldi inutili per il ritorno sulla Luna, potremmo dirottare gli investimenti per la ricerca di forme di vita extraterrestre su Europa, ma probabilmente non sarebbe una trovata pubblicitaria altrettanto interessante come il ritorno sul nostro satellite naturale.
Fonte:Dita di fulmine
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